"Arte di parte": REGISTE, NON VELINE!
Ultima mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Passeggiando fra le calli, chiacchiera sui ruoli e, largo ai giovani, un'intervista alla regista Antonella Spatti.
Per l’estate 2022 “Milano Aiuta” offre numerosi servizi dedicati alle persone anziane e con disabilità per favorire la socializzazione e potenziare le azioni di contrasto alla solitudine in caso di necessità temporanea.
Ultima mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Passeggiando fra le calli, chiacchiera sui ruoli e, largo ai giovani, un'intervista alla regista Antonella Spatti.
Fare le classifiche è stupido, forse anche un po’ bambinesco. Non importa, possono servire: ecco, al nord dell’Inghilterra troviamo il maggior romanzo dell’Ottocento, Cime tempestose (1847) di Emily Brontë (1818-1848), la mediana delle Tre Sorelle Grandi Scrittrici, la prima a morire del clima freddo umido dello Yorkshire. Poco più giovane di Charlotte (1816-1855), e poco più grande di Anne (1820-1849). In vita Charlotte fu più famosa di Emily, avendo pubblicato Jane Eyre (1847), Anne fu riscoperta tardi (Agnes Grey, 1847). Da riscoprire, rileggere, assaporare.
Settembre. Il mese ideale per leggere qualche articolo, fra quelli messi da parte da mesi in attesa del momento propizio, e per passeggiare fra i monumenti della nostra città.
In questa lunga mattina soleggiata, tiriamo fuori dal mucchio una chicca di Lea Melandri, apparsa su un numero di Alfabeta2, addirittura del marzo 2011, che contiene uno speciale sull’artista Carla Accardi (1924).
Un festival milanese e una mostra d’arte femminile a Bologna.
Una nuova rubrica in cui la questione di genere entra nel mondo dell’arte.
Stato delle cose o provocazione? Per riflettere, per sapere, per curiosare.
Non solo una protagonista della cultura e della politica italiana. Forse non sono in molti a sapere che Franca Rame è stata anche un eroe della rivoluzione, una di quelle combattute con le armi in pugno.
Personaggio pubblico, artista, simbolo di forza per le donne, in coppia con il suo storico compagno Dario Fo nella denuncia della malapolitica. Sarà ricordata al funerale come lei avrebbe voluto: tante donne vestite di rosso ad accompagnarla cantando la canzone simbolo della resistenza e della lotta partigiana.
Ma vorremmo ricordarla insieme a Dario Fo in un momento di lavoro, di forte partecipazione per continuare a credere che le battaglie civili siano un doveroso impegno della sinistra unita. Un impegno concreto, non solo parole.
Tracce di donna sul nostro territorio. Finalmente, anche le partigiane d'Italia sono ricordate in una piazza, a Milano, in Barona. Foto da un'inaugurazione.