Il diritto del minore alla bigenitorialità
Oltre i confini dei legami formali o biologici. Una coraggiosa decisione ha tutelato il rapporto del bambino con le due figure genitoriali di riferimento, anche se la madre non era quella biologica.
Per l’estate 2022 “Milano Aiuta” offre numerosi servizi dedicati alle persone anziane e con disabilità per favorire la socializzazione e potenziare le azioni di contrasto alla solitudine in caso di necessità temporanea.
La rubrica di diritto si arricchisce di nuovi contenuti e di una nuova consulenza. Oltre al diritto di famiglia, esamineremo questioni legate al diritto del lavoro al femminile. Affronteremo questioni frequenti ma complesse in maniera semplice ed esauriente. Con la speranza di contribuire a "districarci" nel complesso mondo giuridico
e forse a difenderci nei nostri diritti.
Oltre i confini dei legami formali o biologici. Una coraggiosa decisione ha tutelato il rapporto del bambino con le due figure genitoriali di riferimento, anche se la madre non era quella biologica.
La legge 10 dicembre 2012 n. 219 ha eliminato la distinzione tra figli naturali e figli nati dal matrimonio.
Il fotografo che non consegna l'album delle nozze deve risarcire il danno morale agli sposi. Non avere il ricordo del grande giorno, secondo i giudici, causa un “danno morale affettivo” che dev'essere risarcito.
(Foto in apertura: Le nozze di Cana, Tintoretto, 1561)
Le novità nella disciplina delle dimissioni della lavoratrice e del lavoratore con la riforma Fornero (l. 92/2012) - Tentativi di impedire l’utilizzo delle “dimissioni in bianco”.
Secondo il più recente orientamento della Corte di Cassazione: no assegno periodico, no pensione di reversibilità.
Nel riformare l’istituto del licenziamento, la riforma Fornero ha mantenuto la categoria dei licenziamenti discriminatori, per i quali è prevista la reintegrazione nel posto di lavoro, in caso di impugnazione e successivo accoglimento della domanda da parte del Giudice del Lavoro. Nell'articolo viene chiarito il concetto di discriminazione e la disciplina dei licenziamenti discriminatori con la riforma Fornero (l. 92/2012).
Convinzioni da sfatare e dubbi da chiarire.
Secondo la Corte di Cassazione, non basta dimostrare di non essere potuti intervenire a impedire l'atto illecito compiuto dal figlio: è necessario provare l'adeguatezza dell'educazione impartitagli.